Il gioco d’azzardo responsabile e lecito

Nonostante i media insistano con l’affermare che il mondo del gioco d’azzardo pensi solo ed unicamente ai guadagni, nonostante i “benpensanti” continuino nelle “battaglie ideologiche” contro il gioco d’azzardo demonizzandolo, nonostante lo Stato, che ha voluto il gioco lecito e lo ha spinto verso i cittadini, abbia lasciato tutto il settore “in braghe di tela”, le grosse aziende e gli operatori sono da tempo attivi sul territorio per responsabilizzare il gioco e per combattere l’illegalità. E’ certamente lapalissiano che se il gioco non è responsabile e, quindi, comporta disagi, discussioni, problemi ed innalza barricate insuperabili con i cittadini ne discende che tutto il settore ne risentirà e sarà sempre tenuto ai margini del “sociale” anche se il mondo-gioco per il sociale ha aperto un settore nel quale gravitano tantissime risorse.

Ora, sia le aziende prime interessate a curare che tutto si sviluppi… senza intoppi che l’Agenzia dei Monopoli si attivano in modo globale per combattere l’illegalità poiché il mondo dei giochi ha dietro investimenti elevati che vanno tutelati e protetti da chi… investe molto meno e sopratutto non tutela i giocatori non essendo autorizzato dallo Stato. Tutto il settore si impegna per la responsabilizzazione dei giocatori, per la pubblicità mirata “non ingannevole” e nel trasmettere messaggi non distorti che arrivino “al cuore” del giocatore: un intervento importante, quindi, che dietro il titolo “Il gioco è bello quando dura poco” assicura il divertimento certamente ma prende anche le distanze dallo stesso quando “lo stesso” tenta di “avere la meglio” sulle nostre menti!